COLLAAB 4 HIV / 3

COLLAAB 4 HIV

Ultimo appuntamento della settimana della lotta contro l’Hiv. Un evento che ha visto noi di Collaab tra i media partner di una manifestazione che ha offerto davvero tanti spunti e opinioni sull’argomento. Tra gli altri vogliamo segnalare l’approfondimento  di Maria Campitelli, presidente del Gruppo78, che ha detto la sua sull’arte, sull’Aids e sul rapporto che può esserci tra esse.

Ritengo sia una mostra importante, fatta bene, con buone scelte. Ben rastremata nel senso che si è spulciato ed è rimasto solo il meglio e così bisogna fare per aumentare la qualità. Mi pare che quest’apporto dell’arte in un ambito così importante, così vivo ma anche ancora così messo da parte che è il problema dell’Aids, possa contribuire pubblicizzando il problema con gli strumenti  che ha a disposizione. Non è fare un discorso, scrivere un testo, fare una raccomandazione che son cose che pure ci vogliono. Gli strumenti dell’arte secondo me, in tutti i campi, e tanto più in questo, così forte e così necessario si esprimono in una maniera in cui nessun altro può esprimersi. L’arte aiuta molto con i mezzi che ha a disposizione (la fantasia, l’immaginazione, la capacità degli artisti e i media attuali impiegati) a evidenziare e a dare ancora più importanza questo problema così urgente che in Italia in particolare purtroppo miete ancora parecchie vittime. Questa campagna va sostenuta, va fatto di tutto e l’arte vi contribuisce in maniera molto significativa.

Dopo aver sentito le parole della Campitelli abbiamo chiesto a Lilli Zumbo, educatrice della cooperativa sociale RESET e presenza costante durante tutta la settimana, di fare un bilancio conclusivo dell’evento. Ecco cosa ci ha detto: Sicuramente la manifestazione quest’anno è andata molto meglio rispetto agli anni scorsi. Fondamentale è stato avere a disposizione questo spazio per un’intera settimana mentre negli anni passati avevamo solo un giorno e la gente veniva a conoscenza della cosa quando la mostra era già finita. Quest’anno la gente ha risposto positivamente forse per il tamtam che noi abbiamo fatto insieme all’azienda sanitaria e alle associazioni e l’affluenza è stata di gran lunga maggiore rispetto al passato. Forse ci si è anche resi conto che l’Aids non è sparito, anzi, l’Italia è il paese più contagiato in Europa.

Il successo è stato favorito anche dal tipo di comunicazione per informare le persone. La TriesteTrasporti ci ha fatto appendere i cartelloni negli autobus e molta gente è venuta a conoscenza dell’iniziativa in questo modo. Poi c’è stato un grosso lavoro di prevenzione nelle scuole dove abbiamo parlato tanto di questo problema con i ragazzini. La cosa che ci ha reso davvero felici è stata la giornata dedicata a loro dove abbiamo avuto la presenza di 247 ragazzi. Questa è stata una vittoria perché purtroppo i principali colpiti dal contagio sono proprio loro.

Per quanto riguarda la fine della settimana abbiamo deciso di fare una giornata conclusiva con un clima festoso perché il tema non è facile e perché vogliamo dare un messaggio “non tragico”. Abbiamo fatto la scelta già da anni di dire “la lotta ci va bene ma la vinciamo INSIEME l’Aids”. Chiudiamo dunque con un concerto sia per far aderire di più i giovani sia per darci un arrivederci in una maniera allegra.

Al di là di un’esposizione che ha presentato lavori davvero originali è stata una settimana molto intensa e ricca di interventi interessanti, con incontri e dichiarazioni delle personalità più disparate. Ci hanno colpito in particolare le parole e la performance di Pino Roveredo e le due ore passate con Paolo Rumiz, intervistato dalla redazione di Volere Volare e in cui lo scrittore ha affascinato il pubblico con i suoi racconti di vita e di viaggi.

Come detto dalla Zumbo oggi si chiude l’evento con una giornata dedicata alla musica: alle 17, alla Veruda, “Musica e Aids”, incontro con Gabriele Centis, musicista e coordinatore delle attività della Casa della Musica mentre dalle 20 al teatro Miela musica dal vivo con I Fastidio e The Butterfly Collectors. All’esterno del teatro, dalle 19.30 alle 21, ci sarà il camper dell’ASS1, a disposizione per informazioni e prelievi per il test Hiv. Siateci!

COLLAAB

FAARE/IDEE

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