Videoperformance_Sofa Chats #3

Guillermo Giampietro, La Fine del Capitalismo, 2013 1

Ed eccoci pronti a presentare il terzo appuntamento di “SOFA CHATS videoarte da salotto” Mercoledì 5 marzo alle ore 19.30, DoubleRoom arti visive presenta un incontro di approfondimento sul tema della videoperformance con Massimo Premuda che introdurrà le ricerche degli artisti Guillermo Giampietro e Paolo Ravalico Scerri. L’incontro, che verrà riproposto su Radio Fragola la domenica successiva alle 11.30, intende analizzare le diverse declinazioni di questa pratica, dalla documentazione in video di azioni compiute da artisti davanti alla telecamera con o senza pubblico, fino alle performance live supportate da immagini video.

L’interazione fra opere video e viva presenza performativa dell’artista, è da sempre una delle vie praticate dal videoartista triestino Paolo Ravalico Scerri, che nella sua ricerca dagli anni ‘90 ad oggi ha indagato le diverse reazioni del pubblico analizzando in particolare la relazione fra azioni documentate in video e performance live che, annunciate e non, ha sempre realizzato direttamente nello spazio espositivo innescando cortocircuiti di senso capaci di disorientare lo spettatore partecipe, consapevolmente o meno, delle azioni indotte dall’artista.

Durante l’incontro verrà proiettato il video che documenta la delicata videoinstallazione “Ti ricordi un tempo…”, presentata nell’ambito del “World Wide Video Festival” al Museo Stedelijk di Amsterdam nel 1999, in cui due anziane donne si baciano e accarezzano l’un l’altra, e le cui azioni, in un gioco di specchi, vengono riportate live nella sala del museo invitando gli ignari spettatori a fare lo stesso con l’artista; ma anche la documentazione sulla recente videoinstallazione “Bubble man/Culture Hero”, presentata alla “Biennial of Quadrilateral” al Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rijeka, in cui Ravalico Scerri interagisce col pubblico soffiando bolle di sapone partendo dallo spazio museale e arrivando fino allo spazio pubblico, innescando così reazioni e relazioni sia coi visitatori della mostra che con gli inconsapevoli passanti in strada.

Su un altro versante lavora invece l’artista multimediale argentino Guillermo Giampietro, da anni concentrato sulla relazione fra immagini digitali in movimento e smaterializzazione del corpo del performer: i suoi protagonisti vengono infatti investiti da immagini video così travolgenti che ne annullano la presenza scenica, riducendoli a semplici figurine bidimensionali che si muovono su uno schermo virtuale.

Si analizzeranno in particolare gli due ultimi lavori di Giampietro, “La Fine del Capitalismo” che è un’azione performativa pensata appositamente per il video realizzata in contemporanea a Cervignano del Friuli e a Rosario in Argentina il dicembre scorso, in cui un singolare “Esercito della Salvezza” decostruisce le retoriche panico-paranoiche e neoliberali che impregnano i linguaggi odierni, trascinandoli nell’assurdo, dove la  matrice culturale capitalista, che determina l’esistenza come se fosse un debito o un puro investimento economico, sprofonda; e l’articolata videoperformance “Mundus Concentratus”, presentata al Museo Ferroviario di Trieste e nella suggestiva chiesetta sconsacrata di San Tommaso del Museo Civico di Rovinj, in cui, come dichiara l’artista, “Lo spazio e il tempo che l’opera produce, si presenta come il simulacro di un mondo concentrato, una condensa d’impulsi che compongono un mondo che s’afferma come tale proprio nella sua implosione.” Il lavoro appare come un incontro di superfici in cui si stratificano gli impulsi, e nel cerchio di terra si dispiegano i suoi effetti: la performance e la sua assenza.

L’evento dedicato alla videoperformance è il terzo appuntamento di “SOFA CHATS videoarte da salotto”, una serie di incontri di approfondimento sulla videoarte, realizzati in collaborazione con il collettivo collaab.it, che andranno in onda su Radio Fragola le domeniche successive alle 11.30 e che animeranno il DoubleRoom arti visive da febbraio a giugno, spaziando dal videoconcerto alla videopoesia, dalla videodanza fino alla videointerattività, e ospitando due importanti rassegne di videoarte curate da Maria Campitelli: “incrocio_4 video luogo”, nell’ambito di “13.14 rassegna di arte contemporanea”, focalizzata sui videoartisti della nostra regione, e “SPIN>VIDEO videoarte messicana”, nell’ambito di “MEX PRO Mexico art project” del Gruppo78 International Contemporary Art.

Share Button