ARTEFATTO_RESET

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Eccoci qui con il resoconto di quella che è stata una serata davvero esplosiva!
Nel caso in cui non l’aveste saputo, ieri il COLLAAB TEAM era in prima linea a documentare e fotografare la decima edizione di ARTEFATTO.
Non temete non vi siete persi nulla perché potete ripercorrere l’intero evento seguendo le orme fucsia di Collaab con foto e aggiornamenti dalla nostra pagina Facebook, Twitter e Instagram!
La manifestazione si è aperta con il discorso dell’assessore Antonella Grim, accompagnata dal curatore dello spazio Czerouno, Max Schiozzi e la spiegazione dell’opera “Marenostrum” di Emanuele Panzarini, visibile in Ponterosso.
Per il taglio del nastro e il VIA ufficiale siamo entrati nella sede espositiva di Palazzo Gopcevich a passo di danza, guidati dall’irresistibile ritmo gentilmente offerto dalla Scuola di Jazz del conservatorio G. Tartini.
Una volta dentro ci siamo immersi fino al collo nel tema dell’evento, ovvero “Reset”.
Risistemare, azzerare, ripristinare, ristabilire, ricominciare questo hanno fatto attraverso le loro opere i giovani artisti under 30 che sono stati ritenuti meritevoli di partecipare a quest’edizione della mostra.
Offrendo una loro interpretazione della società contemporanea attraverso l’arte, hanno dato voce ai loro pensieri grazie alla pittura, alla fotografia, ad installazioni, sculture e vedioarte, contribuendo così a creare quella magica atmosfera che si respira solo all’interno di un’ ambiente artistico.
Interessante notare come, tra le diverse didascalie delle opere, vi sia un pensiero molto frequente ovvero l’invito a riflettere su come nella società moderna non sia più il nostro corpo a toccare la realtà ma sia sempre presente un’intermezzo, la tecnologia.
Un Reset quello di quest’edizione che guarda ad una “disconnessione” e ad un momento di riflessione, poiché : “sempre più spesso percepiamo il mondo attraverso uno schermo quando invece il mondo reale resta fuori” dice Vasko Vidmar nelle righe sottostanti al suo lavoro.
Un’ invito dunque, rivolto ai giovani dai giovani, che rispecchia perfettamente la politica di Artefatto, nato nell’ottica di favorire la progettualità dei Poli di aggregazione giovanile in ambito artistico ma non solo.
A concludere il giro la folla di visitatori si è spostata in massa verso Sala Giubileo, dove ha potuto assistere alla performance live del collettivo KOMICNA HUNTA con la loro “Perfurmance” contenente come suggerito dal titolo : performance, azione, teatro e profumo.
Così, con una dolce fragranza, si è conclusa l’inaugurazione della decima edizione di Artefatto.

Qui di seguito trovate un assaggio delle foto scattate ieri sera davanti al nostro magico Brainstorming corner.
La serie completa la trovate sulla nostra pagina https://www.facebook.com/collaab!

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