Ivan Lardschneider

ivan lardschneider

“Trasferta” in Alto Adige per Collaab. Oggi infatti vi parliamo di Ivan Lardschneider e delle sue particolari sculture in legno. Una forma d’arte poco utilizzata rispetto ad altre ma che merita sicuramente di essere raccontata. Abbiamo così contattato l’artista e scambiato un botta e risposta con lui.
Allora Ivan, partiamo con qualche domanda “classica”: come e quando hai iniziato a fare arte?
Ho iniziato dopo le medie, frequentando la scuola d’arte qui in Val Gardena. Poi, finito questa, ho lavorato da due maestri scultori: il primo faceva arte sacra tradizionale, il secondo arte moderna. Pian piano, con il passare degli anni, sono arrivato al punto in cui sono ora, con i miei lavori che vengono visti un po’ in giro per il mondo.
Per quale motivo hai scelto la scultura? E come mai preferisci lavorare sul legno piuttosto che su altri materiali?
Beh la scultura perché è un po’ da tradizione che in val Gardena si pratichi la scultura in legno.. Ma devo dire che alcuni lavori li faccio anche in bronzo.
Tu sei  di Bolzano, in Alto Adige. Il posto in cui sei nato e in cui abiti ha influito sulla tua ricerca artistica?
Sì e no. In un certo senso sì, qui in mezzo alle montagne faccio il mio lavoro in atelier senza che nessuno mi disturbi ed è questo che considero il bello del mio lavoro. Poi però devo uscire dalla vallata per farmi vedere ad un pubblico più interessato all’ arte moderna e all’ arte in generale.
Quando hai iniziato c’è stato qualcuno a cui ti sei ispirato? C’è qualche artista che ammiri?
No, non mi ispiro a nessun artista e dir la verità non guardo mai cosa fanno gli altri. Secondo me non ha senso perché va a finire che si copia da altri artisti.
Descrivici il tuo metodo di lavoro. Parti da un bozzetto iniziale? E come procedi nell’uso dei materiali?
Sì parto da un disegno (schizzo). Poi realizzo dei modellini in creta e da lì passo alla scultura. Le misure (altezza, dimensioni ecc.) le faccio a caso, come vengono, senza uno schema fisso.
Quali sono le caratteristiche per quanto riguarda il tuo stile e la tua espressività?
Beh penso la semplicità con cui lavoro il legno. L’espressione mi viene automaticamente insieme al titolo dell’opera. Per me è molto importante che l’idea ed il titolo nascano assieme. E poi cerco di fare delle sculture che nessuno ha mai fatto così non vi sono somiglianze con opere di altri artisti.
Credi che la tua ricerca stilistica sia terminata o che possa evolversi ancora?
Hahaha! Si evolverà di certo, sono appena agli inizi!
Qual è la situazione a livello nazionale (ed europeo) della tua scultura? C’è un buon riscontro da parte del pubblico?
Al pubblico piace molto, mi fanno tanti complimenti e la cosa più importante è che in tanti dicono che ciò che faccio io non si vede molto spesso in giro.
Hai avuto difficoltà ad emergere nell’ambiente artistico? Che consigli dai a un giovane artista che voglia intraprendere il tuo tipo di arte?
Sì è molto molto dura ma ci si deve sempre credere e mai perdersi d’ animo. Non bisogna mai guardare a quello che fanno gli altri e proseguire sempre nel creare idee NUOVE. La verità è che si devono fare tanti sacrifici e prendere anche delle mazzate in testa ma l’importante è rialzarsi e andare avanti, perché  il tempo corre. Quindi forza e coraggio a tutti i giovani che hanno voglia di fare qualcosa di nuovo nella loro vita!
SITO: www.ivanart.it

 

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