MOTEL FASHION #3: MEADHAM KIRCHHOFF

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Cari amici di Motel Fashion, eccoci finalmente per il nostro ormai consueto appuntamento, quest’oggi più che mai all’insegna del colore. Vi presenteremo infatti Meadham Kirchhoff, un duo bizzarro, scoppiettante e fuori dalle righe, assolutamente imprevedibile. Una vera festa per gli occhi, ironica, folle e sfacciata!
La coppia è composta dall’inglese Edward Meadham e dal francese Benjamin Kirchhoff: entrambi iscritti al Central Saint Martins di Londra, si specializzano uno in abbigliamento femminile e l’altro in abbigliamento maschile. Una volta laureati, nel 2002, inaugurano il loro marchio nella capitale britannica, di cui dicono: “Londra è davvero un buon ambiente per assorbire ciò che ispira e farne ciò che vuoi. Qualsiasi cosa funziona”.
Benjamin Kirchhoff propone un abbigliamento super eccentrico, ridonante ed eccessivo, che è una vera e propria mescolanza di contaminazioni fra epoche e stili diversi, noncurante nell’accostare colori e accessori. Ciò che ne risulta è un mix travolgente e di forte impatto, che cattura irrimediabilmente l’occhio dello spettatore con la brillantezza dei suoi colori che, sgargiantissimi, impazziscono in una vera e propria accozzaglia, non di rado al limite del buon gusto. Influenze vittoriane e barocche, colori pop, lingerie del diciottesimo secolo, capi da Disco Diva anni Settanta come hot pants glitterati, occhialoni da sole, pellicce colorate e stampe naïf  ispirate ai tipici cartoni per bambini degli anni Quaranta “fanno a cazzotti” combinandosi insieme ad ingombranti guanti oro metallizzato, giacche traslucide e stampe pitone. Il tutto arricchito da parrucche e trucco clownesco. Rispetto a questo costante mix in divenire, il duo dice: “Noi non abbiamo una nostra firma, ma piuttosto una calligrafia. Ci piace raccontare storie in modi diversi.
A colpirci è stata in effetti proprio questa capacità di narrazione e la grande spettacolarità nel proporre le collezioni, ambientate quasi sempre all’interno di vere e proprie scenografie, curate nei minimi dettagli. Un assaggio lo si può avere già visitando la pagina web dei due designer, che in realtà propone solamente il video di una loro sfilata, durante la quale le modelle si aggirano per stanze perfettamente arredate in stile Settecento, tra torte e fiori.
L’effetto di grande originalità viene amplificato anche dalla stratificazione dei tessuti che, sovrapposti secondo livelli di stile differenti, si accumulano uno a seguito dell’altro, facendo del layering uno dei principi chiave delle collezioni del marchio.
Anche se non sempre convincenti per i capi in sé, quando presi singolarmente, e per le scelte stilistiche, spesso decisamente forzate, al duo di Meadham Kirchhoff  va senz’altro riconosciuta la grande cura manifatturiera e il grande entusiasmo di cui sono imbevute le loro collezioni, con l’ intento primario degli stilisti di esprimere “la bellezza, nient’altro che la bellezza”.

Margherita Chinchio e Linda Peccianti

 

Per curiosare un po’ su Meadham Kirchhoff:

www.meadhamkirchhoff.com
http://insideout.topshop.com/2012/02/the-full-report-meadham-kirchoff
http://www.sickymagazine.com/meadham-kirchhoff/

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