PHOTO_OLYMPE TITS

"With this photograph, I want to indicate that every human body carries a story with it, in any space, at any age. A body never lies. Every small movement tells a story, even though people are often not aware of it. This alienation from our bodies is what I want to capture in my photographs.

The picture was taken with three wonderful women (Inge Schoups, Leen Dockx & An Melis) who I was working with as a choreographer for the theatre piece ‘Het gaat over’ in HetPaleis (Antwerp). It was taken on the roof of the Royal Balletschool where I was working last summer."

Oggi a Collaab si parla francese: la protagonista si chiama Olympe Tits e fa la fotografa. Nata nel 1992 a Marsiglia, prende una macchina fotografica in mano a vent’anni, imparando ad usarla da autodidatta. Ballerina fin dalla giovanissima età, ha ammesso che il mondo della danza ha influenzato moltissimo il suo modo di fotografare. Oggi vive ad Anversa, in Belgio.

Al centro della foto c’è la donna, ritratta in scenari quotidiani o comuni, ma in posizioni bizzarre, grottesche, a volte spaventose. Il volto non si vede quasi mai, nascosto dai capelli, da oggetti o rivolto dalla parte opposta rispetto all’osservatore. Olympe sembra voler esplorare l’intimo di queste donne, scavare dentro la loro anima.

Una grande importanza assume il lato estetico così come i dettagli, che non sono mai lasciati al caso. «Con la mia fotografia voglio spiegare che ogni corpo umano ha una storia da raccontare – afferma l’artista- Ogni piccolo movimento dice qualcosa, anche se spesso la gente non ne è consapevole. Ecco, è questa alienazione che voglio catturare con i miei scatti».

Che ne pensate?

www.olympephotography.com

 

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